Massaggio tantra yoga

TANTRA, YOGA OLISTICO

In netto contrasto con questo dualismo classico, potremmo definire il Tantra come un approccio “olistico” allo Yoga. In che senso “olistico”?

Nel Tantra Yoga, la Natura o Energia in tutte le sue manifestazioni, e tra queste il corpo umano, è denominata “Shakti”, il principio Femminile. Shakti merita tanta adorazione e rispetto quanto la sua controparte: Shiva, lo Spirito o Coscienza, il principio Maschile. Questo cambiamento fondamentale di atteggiamento ha una serie di conseguenze che caratterizzano profondamente il Tantra Yoga e lo rendono diverso da altri cammini spirituali.

Ad esempio: il corpo del praticante non è più visto come un semplice strumento di meditazione; al contrario, si considera il corpo come un tempio in cui giace dormiente una forza immensa e segreta. Attraverso pratiche specifiche, il praticante di yoga può risvegliare ed incanalare questa energia, chiamata Kundalini Shakti. Come abbiamo detto, il Tantra Yoga sostiene un punto di vista olistico, secondo cui il livello fisico e quello spirituale dell’esistenza sono collegati e si influenzano reciprocamente. Ma allora, attraverso il movimento volontario di Kundalini Shakti nel corpo fisico, il praticante di Yoga può accelerare la propria evoluzione spirituale.

Massaggio tantra

Il massaggio tantra, o massaggio tantrico, è un trattamento che coinvolge tutti i sensi allo scopo di condurre il ricevente al totale ascolto del suo Io e alla consapevolezza del proprio essere. Si tratta di un massaggio sensoriale al quale abbandonarsi completamente, con corpo e mente, lasciandosi inebriare dagli stimoli che si ricevono e permettendo al massaggiatore di accompagnarci in un viaggio che eleva l’energia in un’altra dimensione.

Il massaggio tantrico è particolarmente indicato a uomini, donne, coppie in quanto attraverso lo sblocco energetico è possibile controllare e prolungare il piacere che si regala al partner sciogliendo i nodi emotivi.

Il massaggio tantra si esegue nel totale rispetto del corpo e la mente di entrambi i partecipanti (chi esegue e chi riceve) e molte coppie affermano di aver ritrovato l’affinità andata persa negli anni a seguito di quest’esperienza.